Uno dei temi principali del film è la vendetta. I Bastardi e Shosanna sono guidati dal desiderio di vendicarsi contro i nazisti per le atrocità commesse. Tuttavia, Tarantino presenta la vendetta come un tema complesso e problematico. I personaggi sono spesso guidati da un desiderio di vendetta che li porta a commettere azioni violente e moralmente discutibili.
I personaggi del film sono complessi e sfaccettati. Il tenente Raine è un personaggio enigmatico e carismatico, che guida i Bastardi con una logica tutta sua. Shosanna è una giovane donna forte e determinata, che cerca di sopravvivere nella Francia occupata.
La seconda linea narrativa segue Shosanna Dreyfus (interpretata da Mélanie Laurent), una giovane ebrea francese che sopravvive alla notte di sangue in cui la sua famiglia viene massacrata dai nazisti. Shosanna cresce con un forte desiderio di vendetta e diventa la proprietaria di un cinema a Parigi.
Lo stile di Tarantino è unico e riconoscibile. Il film è pieno di riferimenti culturali, dialoghi spiritosi e violenti e una colonna sonora che richiama gli anni '70. La regia di Tarantino è anche caratterizzata da una grande attenzione al dettaglio e a una precisa costruzione delle scene.
Tarantino è noto per la sua critica alla storia e ai miti storici. In "Bastardi senza gloria", Tarantino presenta una versione alternativa della storia, in cui i Bastardi e Shosanna riescono a sconfiggere i nazisti in un'azione di guerriglia. La scena finale del film è particolarmente significativa, in quanto Tarantino crea un climax emozionale e violento che ribalta la storia ufficiale.
Il colonnello Hans Landa (interpretato da Christoph Waltz) è un personaggio particolarmente interessante. Landa è un nazista che sembra avere una personalità sdoppiata: è un ufficiale efficiente e cortese, ma anche un assassino spietato. Waltz ha vinto l'Oscar per la sua interpretazione di Landa.